Un sospetto, da solo, non cambia nulla: né nel rapporto, né davanti a un giudice. Per questo il primo passo non è un pedinamento, ma una telefonata in cui ci racconti che cosa hai notato e che cosa ti serve davvero sapere.
Controllare da soli, o chiedere a un amico, è il modo più rapido per farsi scoprire: da quel momento ogni comportamento cambia e raccogliere elementi diventa molto più difficile.
Ogni attività viene definita prima, per iscritto: che cosa si verifica, in quali giornate e con quali mezzi. Niente è lasciato all'improvvisazione, anche perché il materiale deve reggere il confronto in causa.
Attività svolta da personale autorizzato, concordata nei giorni e negli orari che hanno senso per il caso.
Fotografie e riprese raccolte nel rispetto della normativa sulla privacy, selezionate e descritte una per una.
Un documento ordinato, con date e circostanze, pensato per essere consegnato al tuo avvocato e prodotto in giudizio.
Se il giudice lo ritiene utile, l'investigatore può essere chiamato a confermare in aula quanto riportato nella relazione.
Le prove di una relazione extraconiugale possono pesare nella richiesta di addebito della separazione e, insieme ad altri elementi, nelle valutazioni economiche fra i coniugi. Accanto all'infedeltà, spesso la stessa indagine chiarisce la reale situazione di chi vive in casa con i figli o la convivenza con una nuova persona, che incide sull'assegno.
Il nostro compito si ferma ai fatti: le conseguenze legali le valuta il tuo avvocato, con cui lavoriamo volentieri fin dall'inizio.
Sì, se l'incarico è affidato a un investigatore autorizzato dalla Prefettura e riguarda un interesse proprio da tutelare, come una causa di separazione. L'attività si svolge nei limiti della licenza e della normativa sulla privacy.
L'attività è pensata proprio per non essere notata: tempi, mezzi e distanze vengono scelti per questo. Il rischio vero è il controllo fatto in proprio nei giorni precedenti.
Dipende dalle abitudini della persona e da quello che serve dimostrare. Si concordano prima un numero di giornate e un obiettivo, e si fa il punto insieme.
Il preventivo dipende dalle giornate di attività e dagli strumenti necessari. Viene concordato prima dell'avvio, insieme all'ambito dell'incarico.
Sì. Molte richieste nascono prima di rivolgersi a un avvocato, proprio per capire se ci sono elementi concreti.
Riservata, senza impegno e senza giudizio: serve solo a capire se c'è qualcosa da verificare.
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